Apkallu



				

				

Nella mitologia accadica i sette (o talvolta otto) saggi che servivano i re come ministri. Alcuni di loro erano dei poeti e hanno composto i poemi epici dell’Erra e Gilgamesh, altri erano ministri di culto del dio Ea.
Secondo lo storico Beroso, sarebbero fuoriusciti dal mare durante il regno dei primissimi rè di Babilonia, insegnando agli abitanti le tecniche più utili per la vita ed i princìpi di molte scienze. Sono descritti come ibridi di uomo e pesce o, secondo uno degli scrittori che ci tramandano i frammenti della perduta opera di Beroso, come esseri dalla doppia faccia. Il primo di tutti, ed il più famoso fu Oannes I nomi degli altri che ci sono pervenuti sono: Annedotus, Euedocus, Eneugamos, Eneuboulos, Anementus, Odacon. Il primo di questi nomi, Annedotus, potrebbe però essere anche un nome generico riferito a tutti, equivalente ad Apkallu. Si è anche avanzata la supposizione che uno di essi, Odacon, non fosse altro che una deformazione del dio Dagon, col quale avrebbe in comune, oltre al nome, anche l'aspetto ibrido di uomo-pesce.