Anna Perenna

(Differenze fra le revisioni)



				

				
			
m (Sostituzione testo - 'Categoria:Principi' con 'Categoria:Nobili Categoria:Principi')
Riga 13: Riga 13:
[[Categoria:Mediterraneo]]
[[Categoria:Mediterraneo]]
[[Categoria:Italia]]
[[Categoria:Italia]]
-
[[Categoria:Nobili]]
 
-
[[Categoria:Principi]][[Categoria:Divinità]]
 
-
[[Categoria:Tempo]]
 
-
[[Categoria:Umani]]
 
[[Categoria:Divinità]]
[[Categoria:Divinità]]
 +
[[Categoria:Tempo]]
[[Categoria:Sesso: Femmina]]
[[Categoria:Sesso: Femmina]]
[[Categoria:Indole: Benevola]]
[[Categoria:Indole: Benevola]]

Versione del 10:16, 26 ott 2019

Dea dell'anno, la cui festa si celebrava a Roma il 15 marzo con giochi e banchetti. La tradizione la dice in origine una donna mortale, sorella di Didone; quando questa si suicidò, Cartagine venne conquistata da Iarba, che costrinse Anna a fuggire; la principessa fu accolta benevolmente da Enea nel Lazio, ma essendo incappata nella gelosia di Lavinia tentò il suicidio gettandosi nel fiume Numicio; venne però salvata dagli dei e trasformata appunto in divinità.

Bibliografia

Fonti antiche

  • Virgilio, Eneide
  • Ovidio, Fasti